Calcolatore IRPEF

Regole 2026.1, ultima verifica delle fonti il 1 ottobre 2026.

Reddito su cui si applicano le aliquote IRPEF: per i redditi di lavoro dipendente è la retribuzione al netto dei contributi previdenziali.

La scelta determina le detrazioni applicabili: le detrazioni per lavoro dipendente e pensione non spettano sui redditi indicati come “altro”.

Condizioni del rapporto di lavoro

La detrazione è rapportata ai giorni di lavoro effettivi.

L’elenco ufficiale delle aliquote comunali è caricato dal sito solo quando inizi a digitare.

Da usare solo se il comune non è presente nell’elenco ufficiale o se conosci l’aliquota deliberata.

Le informazioni e i risultati forniti da questo strumento hanno esclusivamente finalità informative. Il calcolo è una stima basata sui dati inseriti e sulle regole disponibili per l’anno selezionato. La situazione effettiva può dipendere da condizioni personali, contrattuali, fiscali o locali non considerate dal calcolatore.

Come funziona il calcolo

L’IRPEF è un’imposta progressiva: il reddito è diviso in scaglioni e ogni quota è tassata con l’aliquota dello scaglione in cui ricade. Per l’anno d’imposta 2026 gli scaglioni configurati sono: fino a 28.000,00 €: 23% · fino a 50.000,00 €: 33% · oltre 50.000,00 €: 43%.

Reddito considerato
30.000,00 €
IRPEF lorda
7100,00 €
Detrazioni applicabili
− 2801,19 €
IRPEF stimata
4298,81 €
Addizionale regionale (Lombardia)
424,30 €
Addizionale comunale (Milano)
240,00 €
Imposta stimata complessiva
4963,11 €
Aliquota effettiva
16,54%

Valori di esempio con un reddito imponibile di 30.000,00 € da lavoro dipendente, residente a Milano e con le regole 2026.1: servono a mostrare quali voci compongono il risultato, non a prevedere la tua situazione.

Le voci del risultato

  • Reddito considerato: l’importo su cui si applicano le aliquote, al netto dei contributi previdenziali se il reddito è di lavoro dipendente.
  • IRPEF lorda: la somma delle imposte calcolate su ciascuno scaglione.
  • Detrazioni applicabili: gli importi che riducono l’imposta lorda in base al tipo di reddito e al reddito complessivo.
  • IRPEF stimata: l’imposta lorda al netto delle detrazioni; non può essere negativa.
  • Addizionale regionale e comunale: tributi locali calcolati sul medesimo imponibile, con le aliquote pubblicate dalle fonti ufficiali.
  • Imposta stimata complessiva: IRPEF stimata più addizionali.
  • Aliquota effettiva: imposta complessiva diviso reddito considerato.

Esempio: reddito di 30.000 euro

Con un reddito imponibile di 30.000,00 € da lavoro dipendente, residente a Milano, la stima è la seguente.

IRPEF e addizionali su 30.000,00 € di reddito imponibile — anno 2026
Voce Importo
Reddito considerato 30.000,00 €
IRPEF lorda 7100,00 €
Detrazione per redditi di lavoro dipendente 1801,19 €
Ulteriore detrazione (riduzione del cuneo fiscale) 1000,00 €
IRPEF stimata 4298,81 €
Addizionale regionale 424,30 €
Addizionale comunale 240,00 €
Imposta stimata complessiva 4963,11 €

Le detrazioni applicate in questo esempio sono: Detrazione per redditi di lavoro dipendente, Ulteriore detrazione (riduzione del cuneo fiscale).

Fattori che cambiano il risultato

  • Tipo di reddito. Lavoro dipendente, pensione, reddito assimilato e altri redditi danno diritto a detrazioni diverse.
  • Giorni di lavoro nell’anno. La detrazione è rapportata al periodo in cui il rapporto di lavoro è attivo.
  • Regione e comune. Le addizionali locali dipendono dalla residenza fiscale e dalle delibere pubblicate dalle fonti ufficiali.
  • Altri redditi e oneri. Sommare più redditi o avere oneri detraibili cambia imposta lorda e detrazioni: il calcolatore parte da un unico reddito complessivo imponibile.
  • Anno d’imposta. Scaglioni, detrazioni e addizionali sono configurati anno per anno: cambiando anno cambiano le regole applicate.

Metodologia e regole applicate

L’imposta è calcolata applicando le aliquote per scaglioni all’imponibile, sottraendo le detrazioni spettanti e sommando le addizionali locali. I valori regolamentari provengono da configurazioni versionate per anno d’imposta e non sono modificati da un anno all’altro.

Come viene calcolato?
Anno d’imposta
2026
Versione delle regole
2026.1
Ultima verifica delle fonti
1 ottobre 2026

Regole applicate

  • Scaglioni IRPEF: fino a 28.000,00 €: 23% · fino a 50.000,00 €: 33% · oltre 50.000,00 €: 43%.
  • Detrazione per lavoro dipendente e assimilati: importo decrescente con il reddito complessivo, minimo garantito per i rapporti a tempo determinato e rapporto ai giorni di lavoro.
  • Addizionale regionale: scaglioni deliberati dalla regione e pubblicati nella banca dati del Dipartimento delle Finanze.
  • Addizionale comunale: aliquota deliberata dal comune nell’elenco ufficiale, con soglia di esonero generale e soglia prevista per i redditi di lavoro dipendente.

Metodologia

  • Imposta lorda calcolata per scaglioni sull’imponibile, con l’aliquota di ciascuno scaglione applicata solo alla quota di reddito che vi ricade.
  • Detrazioni applicate all’imposta lorda in base al tipo di reddito, al reddito complessivo e ai giorni di lavoro.
  • L’imposta netta non può essere negativa: le detrazioni riducono l’imposta senza generare crediti nel risultato mostrato.
  • Addizionali locali calcolate sull’imponibile con le aliquote ufficialmente pubblicate per l’anno selezionato.

Assunzioni del calcolo

  • Il reddito indicato è trattato come reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF, al netto dei contributi previdenziali deducibili.
  • Le detrazioni sono rapportate a un periodo di lavoro di 365 giorni, salvo diversa indicazione.
  • Eventuali oneri deducibili, crediti d’imposta, altri redditi e detrazioni per carichi di famiglia non sono considerati.

Fonti ufficiali

Fonti ufficiali

Fonti utilizzate per il calcolo dell’IRPEF e delle addizionali, con la data dell’ultima verifica effettuata.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra aliquota marginale e aliquota effettiva?

L’aliquota marginale è quella applicata all’ultima quota di reddito e indica quanto si paga su un euro in più di reddito. L’aliquota effettiva è il rapporto tra l’imposta complessivamente dovuta e il reddito: è più bassa perché gli scaglioni inferiori sono tassati con aliquote minori.

Le addizionali regionali e comunali fanno parte dell’IRPEF?

No: sono tributi distinti che si sommano all’IRPEF. L’addizionale regionale è disciplinata dal D.Lgs. 446/1997 e quella comunale dal D.Lgs. 360/1998; le aliquote sono deliberate dalla regione e dal comune e pubblicate in banche dati ufficiali.

Perché l’addizionale comunale risulta non determinata?

Se il comune non è stato selezionato nell’elenco ufficiale e non è stata inserita un’aliquota manuale, il calcolatore non conosce l’aliquota applicabile: preferisce dichiarare il dato come non disponibile invece di ipotizzare un valore.

Le detrazioni per familiari a carico sono considerate?

No. La stima applica le detrazioni per lavoro dipendente, pensione o redditi assimilati previste dalla configurazione dell’anno. Altre detrazioni, come quelle per carichi di famiglia o per oneri detraibili, non sono incluse e vanno valutate sul caso concreto.

Il calcolatore gestisce più redditi?

Il calcolo parte da un unico reddito complessivo imponibile. Se hai più fonti di reddito puoi sommarle e inserire il totale nel campo del reddito complessivo, tenendo presente che la detrazione per lavoro dipendente spetta solo sui redditi che ne hanno diritto.

Calcolatori correlati

Guide correlate