Calcolatore TFR: stima del trattamento di fine rapporto
Inserisci retribuzione, anni di servizio e variazione dell’indice FOI: la stima separa la quota accantonata, la rivalutazione, le imposte e l’importo netto.
Calcolatore TFR
Le informazioni e i risultati forniti da questo strumento hanno esclusivamente finalità informative. Il calcolo è una stima basata sui dati inseriti e sulle regole disponibili per l’anno selezionato. La situazione effettiva può dipendere da condizioni personali, contrattuali, fiscali o locali non considerate dal calcolatore.
Come funziona il calcolo
Il TFR si forma con una quota accantonata ogni anno di servizio, si rivaluta periodicamente e viene tassato al momento della liquidazione. La stima tiene separati questi tre momenti.
- Quota annua. È pari alla retribuzione utile divisa per 13.5: nel calcolatore la retribuzione annua lorda indicata viene moltiplicata per gli anni di servizio.
- Rivalutazione. Sul fondo maturato si applica il 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice FOI rilevato dall’ISTAT. Se non indichi una variazione, la stima considera la sola componente fissa e lo segnala.
- Imposta sostitutiva sulla rivalutazione. Si applica con l’aliquota del 17% alla rivalutazione maturata.
- Tassazione separata della liquidazione. Il TFR lordo è assoggettato a tassazione separata con aliquota media determinata dal reddito di riferimento degli anni di servizio.
- Importo netto stimato. TFR lordo meno imposta sostitutiva sulla rivalutazione e imposta sulla liquidazione.
Esempio: 10 anni di servizio con 30.000 euro di retribuzione
Stima con retribuzione annua lorda costante di 30.000,00 €, 10 anni di servizio e variazione dell’indice FOI dell’1% annuo.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Quota annua accantonata | 2222,22 € |
| Quote maturate nel periodo | 22.222,20 € |
| Rivalutazione lorda stimata | 2250,00 € |
| Imposta sostitutiva sulla rivalutazione | − 382,50 € |
| TFR lordo stimato | 24.472,20 € |
| Imposta stimata sulla liquidazione | − 5111,11 € |
| TFR netto stimato | 18.978,59 € |
| Incidenza delle imposte sul TFR lordo | 22,45% |
Per la liquidazione il datore di lavoro applica di norma una ritenuta d’acconto del 20% sull’imposta stimata, salvo conguaglio da parte dell’Amministrazione finanziaria. L’importo finale dipende dalle regole applicate al momento della cessazione.
Fattori che cambiano il risultato
- Retribuzione dei singoli anni. La quota annua dipende dalla retribuzione utile di ciascun anno: la stima con retribuzione costante è una semplificazione.
- Variazione dell’indice FOI. La componente legata all’inflazione cambia il fondo maturato e quindi la rivalutazione e l’imposta sostitutiva.
- Destinazione del TFR. Il conferimento a previdenza complementare o le anticipazioni riducono il fondo che resta in azienda.
- Anzianità e reddito di riferimento. L’aliquota media della tassazione separata dipende dal reddito di riferimento calcolato sugli anni di servizio.
- Regole applicabili alla cessazione. La tassazione avviene quando il rapporto termina: eventuali modifiche normative successive al periodo considerato non sono prevedibili dalla stima.
- Settore pubblico. Per il personale pubblico la liquidazione segue regole proprie, segnalate tra le avvertenze quando selezioni l’opzione.
Metodologia e regole applicate
Il calcolo ricostruisce la maturazione del fondo, applica la rivalutazione composta sul fondo già accantonato e stima la tassazione separata con il metodo dell’aliquota media sul reddito di riferimento.
Come viene calcolato?
- Anno d’imposta
- 2026
- Versione delle regole
- 2026.1
- Ultima verifica delle fonti
- 1 ottobre 2026
Regole applicate
- Accantonamento annuo: retribuzione utile divisa per 13.5.
- Rivalutazione: componente fissa e quota dell’inflazione FOI, con applicazione dell’imposta sostitutiva.
- Tassazione separata della liquidazione con aliquota media determinata dal reddito di riferimento.
- Ritenuta d’acconto applicata dal datore alla liquidazione: 20%.
- Anticipazione: fino al 70% del fondo dopo almeno 8 anni, per le causali previste.
Metodologia
- Quota annua pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13.5, moltiplicata per gli anni di servizio indicati.
- Rivalutazione annua composta pari al 1,5% più il 75% della variazione dell’indice FOI.
- Imposta sostitutiva del 17% applicata alla rivalutazione maturata.
- Tassazione separata della liquidazione con aliquota media calcolata sul reddito di riferimento e sugli anni di servizio.
- Il TFR già accantonato in anni precedenti, se indicato, entra nel fondo lordo e nella base di calcolo della rivalutazione.
Assunzioni del calcolo
- La quota accantonata ogni anno è pari alla retribuzione utile divisa per 13,5: sono stati considerati 10 anni con la stessa retribuzione.
- Il TFR è stato mantenuto in azienda e non è stato destinato a un fondo pensione complementare.
- Nel periodo considerato non sono state richieste anticipazioni sul fondo maturato.
Fonti ufficiali
- Codice civile, art. 2120 — Disciplina del trattamento di fine rapporto (quota annua e rivalutazione) (si apre in una nuova scheda)
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 — Testo unico delle imposte sui redditi (art. 11 aliquote IRPEF; art. 13 detrazioni; art. 17 e 19 tassazione separata) (si apre in una nuova scheda)
Fonti ufficiali
Fonti utilizzate per la stima del TFR, con la data dell’ultima verifica effettuata.
- Codice civile, art. 2120 — Disciplina del trattamento di fine rapporto (quota annua e rivalutazione) (si apre in una nuova scheda)
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 — Testo unico delle imposte sui redditi (art. 11 aliquote IRPEF; art. 13 detrazioni; art. 17 e 19 tassazione separata) (si apre in una nuova scheda)
Domande frequenti
Il TFR è una somma garantita?
Il TFR matura in base alla retribuzione effettiva e alle regole di legge, ma la stima è orientativa: dipende dalla retribuzione dei singoli anni, dalla destinazione del TFR a previdenza complementare o al fondo di tesoreria e dalle regole applicabili al momento della liquidazione.
Perché la rivalutazione è tassata separatamente?
La rivalutazione del fondo è soggetta a un’imposta sostitutiva applicata anno per anno, mentre la liquidazione del TFR è assoggettata a tassazione separata con aliquota media determinata dal reddito di riferimento. Il calcolatore tiene distinti i due effetti.
Che cosa succede se il TFR è destinato a un fondo pensione?
Se il TFR è conferito a previdenza complementare non resta in azienda: il calcolatore stima il TFR che si matura in azienda e non ricostruisce il rendimento del fondo, che dipende dalla gestione scelta e dalle regole del comparto.
Le anticipazioni sono considerate nel calcolo?
No: le anticipazioni già ottenute riducono il fondo maturato e vanno sottratte manualmente dal TFR già accantonato che indichi nel modulo. L’anticipazione è prevista dalle norme e dal contratto collettivo solo per alcune causali e con i requisiti di anzianità.
Che differenza c’è tra dipendenti del settore privato e pubblico?
Per il personale pubblico la liquidazione segue regole proprie e non tutto il TFR confluisce in un fondo maturato in azienda. Se selezioni l’opzione del dipendente pubblico il calcolatore mantiene il metodo del settore privato e lo segnala tra le avvertenze.
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