Calcolatore TFR

Regole 2026.1, ultima verifica delle fonti il 1 ottobre 2026.

La quota di TFR maturata ogni anno è pari alla retribuzione divisa per 13.5: usa la retribuzione annua lorda del periodo considerato.

anni

Puoi indicare anche mesi come frazione dell’anno (es. 7,5 per sette anni e sei mesi).

Importo lordo del fondo maturato negli anni precedenti, se vuoi stimare il totale complessivo. Lascia zero per calcolare solo il periodo indicato.

La rivalutazione annua è pari al 1,5% più il 75% dell’aumento dell’indice FOI rilevato dall’ISTAT. Se non indichi una variazione, la stima considera la sola componente fissa.

L’anticipazione è prevista fino al 70% del fondo maturato dopo almeno 8 anni di servizio, per le causali indicate dalla legge e dal contratto collettivo.

Le informazioni e i risultati forniti da questo strumento hanno esclusivamente finalità informative. Il calcolo è una stima basata sui dati inseriti e sulle regole disponibili per l’anno selezionato. La situazione effettiva può dipendere da condizioni personali, contrattuali, fiscali o locali non considerate dal calcolatore.

Come funziona il calcolo

Il TFR si forma con una quota accantonata ogni anno di servizio, si rivaluta periodicamente e viene tassato al momento della liquidazione. La stima tiene separati questi tre momenti.

  1. Quota annua. È pari alla retribuzione utile divisa per 13.5: nel calcolatore la retribuzione annua lorda indicata viene moltiplicata per gli anni di servizio.
  2. Rivalutazione. Sul fondo maturato si applica il 1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice FOI rilevato dall’ISTAT. Se non indichi una variazione, la stima considera la sola componente fissa e lo segnala.
  3. Imposta sostitutiva sulla rivalutazione. Si applica con l’aliquota del 17% alla rivalutazione maturata.
  4. Tassazione separata della liquidazione. Il TFR lordo è assoggettato a tassazione separata con aliquota media determinata dal reddito di riferimento degli anni di servizio.
  5. Importo netto stimato. TFR lordo meno imposta sostitutiva sulla rivalutazione e imposta sulla liquidazione.

Esempio: 10 anni di servizio con 30.000 euro di retribuzione

Stima con retribuzione annua lorda costante di 30.000,00 €, 10 anni di servizio e variazione dell’indice FOI dell’1% annuo.

Stima del TFR per 10 anni di servizio — riferimento 2026
Voce Importo
Quota annua accantonata 2222,22 €
Quote maturate nel periodo 22.222,20 €
Rivalutazione lorda stimata 2250,00 €
Imposta sostitutiva sulla rivalutazione − 382,50 €
TFR lordo stimato 24.472,20 €
Imposta stimata sulla liquidazione − 5111,11 €
TFR netto stimato 18.978,59 €
Incidenza delle imposte sul TFR lordo 22,45%

Per la liquidazione il datore di lavoro applica di norma una ritenuta d’acconto del 20% sull’imposta stimata, salvo conguaglio da parte dell’Amministrazione finanziaria. L’importo finale dipende dalle regole applicate al momento della cessazione.

Fattori che cambiano il risultato

  • Retribuzione dei singoli anni. La quota annua dipende dalla retribuzione utile di ciascun anno: la stima con retribuzione costante è una semplificazione.
  • Variazione dell’indice FOI. La componente legata all’inflazione cambia il fondo maturato e quindi la rivalutazione e l’imposta sostitutiva.
  • Destinazione del TFR. Il conferimento a previdenza complementare o le anticipazioni riducono il fondo che resta in azienda.
  • Anzianità e reddito di riferimento. L’aliquota media della tassazione separata dipende dal reddito di riferimento calcolato sugli anni di servizio.
  • Regole applicabili alla cessazione. La tassazione avviene quando il rapporto termina: eventuali modifiche normative successive al periodo considerato non sono prevedibili dalla stima.
  • Settore pubblico. Per il personale pubblico la liquidazione segue regole proprie, segnalate tra le avvertenze quando selezioni l’opzione.

Metodologia e regole applicate

Il calcolo ricostruisce la maturazione del fondo, applica la rivalutazione composta sul fondo già accantonato e stima la tassazione separata con il metodo dell’aliquota media sul reddito di riferimento.

Come viene calcolato?
Anno d’imposta
2026
Versione delle regole
2026.1
Ultima verifica delle fonti
1 ottobre 2026

Regole applicate

  • Accantonamento annuo: retribuzione utile divisa per 13.5.
  • Rivalutazione: componente fissa e quota dell’inflazione FOI, con applicazione dell’imposta sostitutiva.
  • Tassazione separata della liquidazione con aliquota media determinata dal reddito di riferimento.
  • Ritenuta d’acconto applicata dal datore alla liquidazione: 20%.
  • Anticipazione: fino al 70% del fondo dopo almeno 8 anni, per le causali previste.

Metodologia

  • Quota annua pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13.5, moltiplicata per gli anni di servizio indicati.
  • Rivalutazione annua composta pari al 1,5% più il 75% della variazione dell’indice FOI.
  • Imposta sostitutiva del 17% applicata alla rivalutazione maturata.
  • Tassazione separata della liquidazione con aliquota media calcolata sul reddito di riferimento e sugli anni di servizio.
  • Il TFR già accantonato in anni precedenti, se indicato, entra nel fondo lordo e nella base di calcolo della rivalutazione.

Assunzioni del calcolo

  • La quota accantonata ogni anno è pari alla retribuzione utile divisa per 13,5: sono stati considerati 10 anni con la stessa retribuzione.
  • Il TFR è stato mantenuto in azienda e non è stato destinato a un fondo pensione complementare.
  • Nel periodo considerato non sono state richieste anticipazioni sul fondo maturato.

Fonti ufficiali

Fonti utilizzate per la stima del TFR, con la data dell’ultima verifica effettuata.

Domande frequenti

Il TFR è una somma garantita?

Il TFR matura in base alla retribuzione effettiva e alle regole di legge, ma la stima è orientativa: dipende dalla retribuzione dei singoli anni, dalla destinazione del TFR a previdenza complementare o al fondo di tesoreria e dalle regole applicabili al momento della liquidazione.

Perché la rivalutazione è tassata separatamente?

La rivalutazione del fondo è soggetta a un’imposta sostitutiva applicata anno per anno, mentre la liquidazione del TFR è assoggettata a tassazione separata con aliquota media determinata dal reddito di riferimento. Il calcolatore tiene distinti i due effetti.

Che cosa succede se il TFR è destinato a un fondo pensione?

Se il TFR è conferito a previdenza complementare non resta in azienda: il calcolatore stima il TFR che si matura in azienda e non ricostruisce il rendimento del fondo, che dipende dalla gestione scelta e dalle regole del comparto.

Le anticipazioni sono considerate nel calcolo?

No: le anticipazioni già ottenute riducono il fondo maturato e vanno sottratte manualmente dal TFR già accantonato che indichi nel modulo. L’anticipazione è prevista dalle norme e dal contratto collettivo solo per alcune causali e con i requisiti di anzianità.

Che differenza c’è tra dipendenti del settore privato e pubblico?

Per il personale pubblico la liquidazione segue regole proprie e non tutto il TFR confluisce in un fondo maturato in azienda. Se selezioni l’opzione del dipendente pubblico il calcolatore mantiene il metodo del settore privato e lo segnala tra le avvertenze.

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